Le vedi soprattutto quando guardi una parete bianca, un foglio, il cielo. Puntini, filamenti, piccole ragnatele che si muovono insieme all’occhio e scappano appena provi a fissarle. Si chiamano miodesopsie; tutti le chiamano mosche volanti.

Cosa sono davvero

L’interno dell’occhio è occupato da una sostanza gelatinosa trasparente, il corpo vitreo. Con il tempo questo gel si modifica: si addensa in alcuni punti e si liquefa in altri. Le zone più dense proiettano un’ombra sulla retina, e quell’ombra è ciò che vedi muoversi.

Per questo si notano di più sulle superfici chiare: più luce entra, più l’ombra è definita. Ed è anche il motivo per cui sembrano scappare quando le insegui: si muovono con il gel, non con lo sguardo.

Quando sono, quasi sempre, un fatto normale

Se sono comparse gradualmente, se sono poche e stabili, se le noti solo in certe condizioni di luce, nella grande maggioranza dei casi rientrano nei cambiamenti fisiologici del vitreo. Diventano più comuni con l’età, e sono più frequenti in chi è miope.

La cosa curiosa è che spesso il cervello impara a ignorarle. Non spariscono: smetti di notarle. È il motivo per cui molte persone raccontano che «dopo qualche mese sono passate».

Quando invece bisogna farsi vedere subito

Qui la regola è semplice e vale la pena impararla a memoria. Rivolgiti immediatamente a un medico oculista o a un pronto soccorso oculistico se compare uno di questi segni:

  • una comparsa improvvisa di molti corpi mobili, come una pioggia di puntini o fuliggine
  • lampi di luce, soprattutto nella periferia del campo visivo e al buio
  • un’ombra o una tenda scura che avanza da un lato
  • un calo della vista rapido in quell’occhio

Sono i segnali che possono accompagnare un problema a carico della retina, e in quel caso il tempo conta. Non è un motivo per allarmarsi ogni volta che vedi un filamento: è un motivo per sapere che differenza c’è fra un cambiamento lento e uno improvviso.

Cosa possiamo fare noi

Come ottici non facciamo diagnosi e non trattiamo il vitreo: quello è terreno medico. Quello che possiamo fare, e che ha senso fare, è un controllo approfondito della funzione visiva quando qualcosa cambia — e riconoscere quando invece va indirizzato subito a uno specialista, senza perdere giorni.

Il controllo ottico non sostituisce la visita medica oculistica. In presenza di sintomi improvvisi o persistenti rivolgiti a un medico oculista.

Se le hai notate da poco e vuoi capire come stai vedendo, possiamo guardarci insieme la situazione. Puoi prenotare un controllo visivo qui, oppure chiamarci allo 089 338392.