Di giorno nessun problema. Poi cala la sera, e i fari che arrivano in senso opposto diventano stelle con i raggi, i cartelli si leggono più tardi, la segnaletica orizzontale si perde. Tante persone smettono di guidare di notte prima di capire che una parte di quel disagio si può ridurre.

Perché al buio si vede peggio del previsto

Al buio la pupilla si dilata. Una pupilla larga lascia entrare luce anche dalla periferia del sistema ottico dell’occhio, che è la zona meno precisa: le imperfezioni che di giorno non si notano, di notte contribuiscono all’immagine. È il motivo per cui la stessa persona con la stessa gradazione vede benissimo alle tre del pomeriggio e fatica alle nove di sera.

Si aggiunge un secondo effetto: con poca luce il contrasto crolla, e la vista dipende dal contrasto molto più di quanto dipenda dalla nitidezza. Un occhio che legge dieci decimi su una tabella nera su bianco può essere in difficoltà su un pedone con la giacca scura.

Le cause su cui si può intervenire

  • Un astigmatismo non corretto o corretto male. È la causa numero uno degli aloni intorno alle luci. Anche piccolo, di notte si amplifica.
  • Le lenti senza antiriflesso, o con un antiriflesso finito. Ogni superficie non trattata rimanda indietro una parte della luce e crea riflessi interni. Su un occhiale portato tutto il giorno il trattamento si consuma.
  • Lenti sporche o graffiate. Sembra banale. Una lente con micrograffi diffonde la luce dei fari esattamente come farebbe la nebbia.
  • Il parabrezza. Sporco all’interno, con qualche anno di sole addosso, contribuisce più di quanto immagini.

Gli occhiali gialli “da notte” funzionano?

No, e vale la pena dirlo chiaramente perché se ne vendono moltissimi. Le lenti gialle aumentano la sensazione soggettiva di contrasto, ma riducono la quantità di luce che arriva all’occhio: di notte è esattamente il contrario di quello che serve. Gli studi disponibili non mostrano un miglioramento nella capacità di individuare un pedone, e in alcuni casi mostrano un peggioramento.

Quello che invece aiuta davvero è meno spettacolare: la gradazione giusta, un antiriflesso in buone condizioni e lenti pulite.

Quando è un segnale da approfondire

Se l’abbagliamento è comparso o peggiorato nel giro di pochi mesi, se le luci hanno aloni marcati anche di giorno, se hai la sensazione che i colori siano meno vivi, vale la pena una visita oculistica. Sono cambiamenti che possono avere cause a carico dell’occhio, e non si risolvono con una lente.

Il controllo ottico non sostituisce la visita medica oculistica. In presenza di sintomi improvvisi o persistenti rivolgiti a un medico oculista.

Se guidi molto di sera, portaci il tuo occhiale: si parte da lì. Puoi prenotare il Controllo della vista qui, oppure chiamarci allo 089 338392.