«Su misura» è una di quelle espressioni che il marketing ha consumato. Spesso significa soltanto che puoi scegliere il colore fra dodici. Vale la pena rimetterci dentro un significato preciso, perché su un occhiale la differenza fra una montatura che ti sta e una che quasi ti sta si sente tutti i giorni.
Un occhiale che non calza bene non è solo scomodo
È anche un occhiale che vede peggio. Se scivola sul naso, le lenti si allontanano dagli occhi e la gradazione efficace cambia. Se è storto, i centri ottici non sono più dove dovevano essere. Su una lente semplice te ne accorgi poco; su una progressiva te ne accorgi subito, e di solito dai la colpa alla lente.
Poi c’è il resto: il segno sul naso a fine giornata, le aste che stringono dietro le orecchie, l’occhiale che devi risalire venti volte al giorno. Sono fastidi che le persone accettano come inevitabili, e quasi mai lo sono.
I punti dove una montatura sta o non sta
- Il ponte. È lui che regge quasi tutto il peso. Se è troppo largo l’occhiale scende, se è stretto preme. La forma del ponte conta quanto la misura.
- L’appoggio nasale. Deve distribuire, non concentrare. Due placchette regolabili risolvono molti problemi che sembrano di taglia.
- La larghezza del frontale. Le aste non devono spingere sulle tempie: se lo fanno, l’occhiale ruota in avanti nell’arco della giornata.
- La lunghezza e la curvatura delle aste. La curva deve iniziare dopo l’orecchio, non prima.
- L’inclinazione del frontale. Determina la distanza fra lente e occhio, e quindi il campo visivo utile.
Su una montatura di serie questi parametri si aggiustano, entro certi limiti, con la regolazione. È buona parte del lavoro che facciamo alla consegna, e il motivo per cui un occhiale comprato online arriva quasi sempre da regolare.
Quando la regolazione non basta
Ci sono visi per cui la produzione di serie non ha una taglia: ponti molto alti o molto bassi, asimmetrie marcate, distanze fra gli occhi fuori dalle medie. Per questi casi — e per chi semplicemente vuole un occhiale che non ha nessun altro — esistono montature realizzate a partire dalla scansione tridimensionale del viso.
Il percorso è diverso da quello abituale: invece di provare decine di modelli sperando che uno calzi, si parte dalle tue misure e si progetta la montatura intorno a quelle. Forma, dimensioni, ponte, aste, materiale e colore vengono definiti insieme, e l’occhiale nasce già della taglia giusta. Nel nostro studio lo facciamo con il sistema O·SIX.
Vale la pena?
Non per tutti. Se hai un viso su cui le montature di serie calzano bene, la scelta più sensata è una buona montatura ben regolata. Ha senso quando la taglia giusta non esiste, quando porti l’occhiale tutto il giorno, o quando quello che cerchi non lo trovi. In quei casi il costo si giustifica da solo, perché è l’unico modo per avere davvero quello che serve.
Se nessuna montatura ti sta mai bene, non è colpa tua: è una questione di misure. Puoi prenotare un controllo visivo qui, oppure chiamarci allo 089 338392.

